Da Under the Iron Sea al ritorno in studio - Il 2007

Contenuti e traduzioni by Laura

Ripercorriamo insieme le tappe fondamentali del percorso che ha portato i ragazzi alla realizzazione di Perfect Symmetry, in uscita il 20 ottobre 2008. Cominciamo dal 2007, anno in cui i Keane sono stati impegnati in un tour che li ha portati in giro per il mondo.

20 febbraio 2007

 

Il 20 febbraio Tom rilascia un'intervista a keanemusic.com. Parla dei tour recenti negli Stati Uniti, Inghilterra e Sud America. Per la prima volta accenna al prossimo album:

Da Keanemusic.com
20.02.07 | 11.13.am

D: Canzoni nuove?

R: Sì, ci siamo riuniti per fare il punto della situazione, perché abbiamo una voglia matta di andare avanti con cose nuove e creative. E' davvero emozionante. Tim ha fatto una compilation di circa 15-20 canzoni. Stiamo cercando di mettere insieme tutte le idee che abbiamo. Vogliamo fare il punto della situazione. Così abbiamo fatto prima di Hopes and Fears. Abbiamo pasato molto tempo a lavorare alle canzoni per farle funzionare prima di regeistrarle. Così ci siamo divertiti un mondo. Con Under The Iron Sea abbiamo dovuto fare le cose un po' al contrario. Abbiamo provato qualcosa durante il tour, ma sostanzialmente si trattava di dire "ora siamo nello studio, buttiamo giù un piano di lavoro e le tracce".

Tom aggiunge che ora non c'è pressione e che vogliono lavorare serenamente al nuovo materiale prima di registrare. Il fatto di non sapere dove tutto questo li porterà rende la cosa ancora più divertente. E poi è molto tempo che non passano del tempo insieme.

La fine di febbraio segna anche l'inizio del tour nel Regno Unito. I ragazzi si ritrovano nella campagna del Berkshire per registrare. Nell'aprile del 2007, invece, è previsto il primo tour in Sud America, mentre per l'estate è prevista la loro partecipazione a festival soprattutto europei, primo fra tutti il Live Earth del 7 luglio.

3 aprile 2007

 

Il 3 aprile è la volta di Tim. Ci dice che sono impegnati nelle prove per il tour imminente e che stanno provando anche delle nuove canzoni. Dopo la realizzazione del secondo album, è la prima volta che riescono a trovare il tempo per provare, ma soprattutto per la prima volta dopo tanto tempo sanno che la magia di suonare insieme accadrà di nuovo.

Da Keanemusic.com
03.04.07 | 02.00.pm

D: Come descriveresti le nuove canzoni?

R: Stiamo cercando di combinare generi diversi. Abbiamo diverse influenze, compresa la musica elettronica, dance e del rap americano e non siamo riusciti a trovare il modo di mettere tutto nei primi due album, così ora cerchiamo di spalancare un po' di più le nostre ali. Penso che faremo un album che combina l'energia di tutti questi generi musicali così diversi. Ma è ancora presto.

D: Allora farete musica rap?!

R: Ha! Dubito, ma non possiamo escludere niente. Penso che la musica britannica sappia essere molto ciclica. can be very cyclical. Spunta fuori una musica nuova di anno in anno, ma sa essere di vedute molto ristrette, con gente fissata con le chitarre, il che vale per gli ultimi 30 anni. Penso che gli inglesi abbiano paura di sembrare "non cool", o di fare qualcosa che non è proprio consentito e questa paura impedisce di fare cose nuove e stimolanti. I musicisti che ammiriamo davvero al momento - come Kanye West e qualche altra band americana come i Panic At The Disco - stanno facendo qualcosa che è molto più eccitante di quello che viene fatto in Inghilterra. Quindi penso che stiamo cercando di togliere i nostri freni inibitori.

D: E vi aspettano molti concerti.

R: Sì, il tour in America sarà fantastico. Ovviamente lo scorso anno a settembre non siamo andati e siamo tornati a gennaio, ma per un breve tour. Quindi è bello tornare a suonare davanti a quel pubblico, anche se per la maggior parte nella costa orientale questa volta. E' molto tempo che non torniamo in quei posti.

D: Quindi andrete presto in Sudamerica?

R: Sì, martedì della prossima settimana.

D: Dopo questo ci sarà il tour in America e diversi festival estivi. Dopo che farete?

R: Tra un festival e l'altro lavoreremo alle nuove canzoni. Siamo molto contenti del nuovo materiale. E' davvero eccitante stare noi tre in una stanza a suonare insieme. Dopo l'esperienza traumatica del 2006 non sapevamo nemmeno se sarebbe successo di nuovo. Perciò non vediamo l'ora. Poi in agosto e settembre ci rilasseremo un po', così non commetteremo di nuovo l'errore di finire il tour e andare dritti in sala di registrazione.

12 aprile 2007

 

In aprile Tim trova il tempo di rispondere a qualche domanda da parte di Keane.fr, il sito ufficiale francese.

 

D: State per partire per il vostro primo tour in Sudamerica, dove siete attesi con grande calore, a giudicare dai numerosi messaggi dei fan laggiù. Come vi sentite?

R: Sì, a quanto pare abbiamo moltissimi fans laggiù. Ci lusinga molto il fatto che gente così lontana da casa nostra, che vive in posti dove non siamo mai stati, conosca e ami la nostra musica E' fantastico che ci chiedano di suonare... Sono poche le band inglesi che possono giustiicare un tour in Sudamerica... Perciò è un vero onore e siamo davvero eccitati. Penso che i fans saranno molto calorosi.

D: Abbiamo letto che siete tornati in studio tra un tour e l'altro. E' per registrare le nuove canzoni che erano quasi pronte o per provare un po'? Dicci qualcosa in più di queste canzoni, la loro ispirazione, lo stile...

R: Abbiamo già iniziato a suonare qualche canzone nuova. Quando abbiamo composto Under The Iron Sea, non abbiamo avuto nessuna possibilità di suonare insieme come band prima di registrarlo. Era davvero uno 'ambum da studio', mentre quando abbiamo pubblicato Hopes And Fears avevamo passato molte ore a suonare insieme quelle canzoni e così ci eravamo divertiti molto. Perciò questa volta vogliamo essere sicuri di avere il tempo per suonare insieme, farci degli esperimenti, dare loro il tempo di svilupparsi organicamente senza la pressione della 'luce rossa' nello studio di registrazione. La cosa migliore è che questo significa che passiamo del tempo insieme a fare quello che amiamo di più... Fare musica e condividere l'emozione di creare qualcosa dal nulla.
Non voglio dire troppo sullo stile delle canzoni, anche se posso garantire che continueremo a fare cose nuove e diverse piuttosto che tirare a campare, come si dice. Fino a che avremo ispirazione, cercheremo idee nuove in posti inaspettati. Su due piedi ti posso dire che ultimamente le canzoni che ho ascoltato di più sono quelle degli ABBA, Jay-Z, Panic! At The Disco, Stevie Wonder e dei Blur. E anche un bel po' di canzoni di Dolly Parton e Johnny Cash. Sono andato a vedere Dolly a Wembley la scorsa settimana ed è stata semplicemente fantastica.

D: Perché anzitutto hai scelto la Yamaha CP-70?

R: Avevo letto qualcosa su un libro intitolato Making Music, che tratta tutti i diversi aspetti che riguardano la registrazione. L'ho preso in prestito da Tom e non gliel'ho più restituito! Pensavo che l'idea di un piano che si dividesse in due, che potesse essere collegato a un amplificatore, come fosse una chitarra, fosse eccezionale. Così ne ho trovato uno e l'ho comprato e non appena lo abbiamo provato abbiamo trovato fantastico il suono. E' incredibile pensare che i primi tempi mettevamo il CP70 nel bagagliaio della Ford Fiesta e ce ne andavamo a Londra a suonare. Non abbiamo mai visto un'altra band portarsi dietro un vero piano per piccoli concerti, perciò ci siamo resi conto di avere qualcosa che sembrava unico e che aveva un suono unico.

15 giugno 2007

 

Alla fine del tour Under the Iron Sea e prima di esibirsi alla grande arena O2 di Londra, concerto atteso per il 21 luglio 2007, i ragazzi si esibiscono a Knowsley Hall, Fflam e al celeberrimo Live Earth. Tim rilascia un'intervista a John Earls di Planet Sound.

D: Cosa vi aspettate dal vostro prossimo album?

R: Sentiamo il bisogno di riconciliare queste nuove idee. Vogliamo fare un album che porti avanti la nostra musica – e il nostro genere – senza prendere in giro gli istinti.

D: Tom sta scrivendo di nuovo le canzoni come agli inizi…

R: Sì, sta scrivendo. Ma la cosa più importante è che stiamo cercando di mettere insieme le nostre risorse in maniera creativa. Non si tratta di semplicemente di scrivere, si tratta di entrare in una stanza, creare una forma di partenza e avere un imput. Richard e Tom dicono la loro sulle canzoni. Lo abbiamo fatto per un paio di settimane, e sembrano fantastiche. Stiamo trovando le cose in cui ognuno di noi è più bravo, questo è il motivo per cui abbiamo formato una band.

D: Quali sono li vostri punti di forza?

R: Io sono piuttosto bravo a creare le basi delle canzoni, ma Tom ci aggiunge una “variazione sul tema” e se ne esce con idee a cui non avrei mai pensato. Bellissime variazioni sul tema. È davvero emozionante, ci impedisce di ricadere sempre nello stesso vecchio motivo.

6 agosto 2007

 

Keanemusic.com pubblica una lunga intervista che Andrew e Chris, due fan storici della band e del forum, hanno fatto a Richard. Veniamo così a sapere che i ragazzi stanno per trasferirsi nella barn, il loro famoso quartier generale-studio di registrazione nella campagna del Sussex e avranno così modo di lavorare serenamente al nuovo materiale. E divertendosi, stavolta, a giudicare dalle parole di Richard:

Ci sono alcuni elementi che potremmo sperimentare. Potremmo avere un approccio più minimalista agli strumenti e introdurre un po' più di funk. Vedremo! Oppure sarà solo un album rock, chi può dirlo?

31 dicembre 2007

 

La fine del 2007 segna anche l'inizio delle novità per la band e per i fans di tutto il mondo. Nel nuovo numero 2008 di Q, in edicola già dalla fine di dicembre, c'è un articolo e una foto che mostrano i Keane al lavoro nella barn. L'atmosfera e i toni sono piuttosto sereni e positivi. I ragazzi dicono di aver iniziato le registrazioni nella barn, e che circa venti canzoni sono pronte per far parte dell'album. Ovviamente solo una dozzina di queste saranno scelte per il CD. Aggiungono che contano di finire per la fine dell'estate e di pubblicare l'album per settembre.
Tom afferma che alcune canzoni hanno quell'atmosfera classica dei Talking Heads, degli album degli U2 delgi anni Ottanta e qualche elemento di David Bowie. Alcuni titoli delle canzoni, in anteprima, sono Black Burning Heart, Playing Along e Perfect Symmetry.